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Come promuovere la creatività nei nostri figli


Come possiamo noi genitori promuovere la creatività nei nostri figli? Ispirata dall’articolo della professoressa Silvia Bonino nella rivista Psicologia Contemporanea, ecco qui un elenco utile da tenere sotto mano e da discutere tra genitori (e/o famiglia allargata, naturalmente) per promuovere la creatività nei nostri bambini:

Come promuovere la creatività nei nostri figli - Figli Felici - PNL per Bambini - Positive discipline - Yale parenting Method

1 Giochi semplici e non già con tutto pronto dentro. Giochi di trasformazione, di creazione – appunto – come suggeriscono in varie scuole d’infanzia e asili nidi, come suggeriscono nelle scuole Montessoriane, come suggerisce il Reggio Approach e altri metodi vicini al bambino. Si parla molto anche di materiali di recupero e di riciclo: no, non solo per sensibilizzare i bambini al riutilizzo di certi materiali, ma proprio per lavorare “di fantasia” come si dice.

2Vedere il mondo da più punti di vista. Se guardiamo un documentario sul Venezuela e vediamo come vivono certe persone povere per strada oggi, è interessante metterci nei loro panni. Se stiamo guardando un documentario sugli orsi, interessante è vedere il mondo attraverso i loro occhi e sensi. Se una delle mie figlie litiga con una compagna, sarà importante che io le guidi a guardare la litigata anche dall’altro punto di vista. Se mi dicono che la maestra ha perso la pazienza, è importantissimo far capire loro che la maestra ha solo perso la pazienza per un momento di stanchezza e di esuberanza dei bambini combinati insieme, cosa avresti fatto tu al suo posto?

Oggi siamo circondati da diversità, culturali e religiose, di moda e gusti: è fondamentale allenare i nostri figli ad adottare differenti punti di vista e facilitare l’accettazione dell’anormale come… be’, normale.


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3 Tempo tranquillo per osservare l’ambiente, ascoltare i propri pensieri, creare, sbagliare, decidere insieme ad amici… Non prepariamo i giochi, lasciamo che li gestiscano loro, li inventino anche. Solo perché il gioco dell’Oca è da loro giocato con regole “nuove” non significa che sia sbagliato! I bambini non devono sempre essere stimolati, loro possono stimolare in autonomia i propri pensieri. Lasciamo che si pongano domande, che osservino il mondo e che creino.

4 Astenersi dal risolvere al posto loro. Asteniamoci dal risolvere al posto loro. Lasciamo loro occasioni, usiamo le “domande utili curiose” proposte in Figli Felici, per promuovere capacità problem solving. Tappiamoci la bocca e aspettiamo. Se vediamo che le soluzioni stentano ad arrivare, chiediamo: cosa faresti tu? Cosa succederebbe se provassi? Hai pensato a…?

5 Limitiamo l’uso di televisione e tablet o cellulare. Limitiamo a un’ora, come suggeriscono i pediatri e – non solo – monitoriamo ciò che guardano. Puntiamo a ciò che è accessibile e comprensibile alla loro età ma anche, di qualità, stimolante, intellettualmente utile per poi lasciarli creare e inventare con i pensieri.

6 Giochi di ruolo e simbolici. Cosa succederebbe se? E questo oggetto cosa potrebbe diventare? E se tu fossi una giraffa? E se io fossi una formichina? E questo fazzoletto cosa potrebbe essere? Stimoliamo con oggetti semplici, proprio come fanno in moltissime scuole d’infanzia e asili nidi (e quelli che ho conosciuto come mamma del Pianeta dei Bambini).

7Non prendiamoli in giro quando inventano. Non prendiamo in giro la loro creatività e le loro invenzioni: rime imprecise, canzoncine sciocchine, costruzioni picassiane in cartone… Non prendiamoli in giro nemmeno quando fanno domande apparentemente sciocche: per loro non lo sono affatto.

8 Divertiamoci a creare con loro. Divertiamoci a trovare rime, a creare storie (un’azione ciascuno e a rotazione), inventiamo poesie, canzoncine su musiche famose… Costruiamo giochi di società sulla falsa riga del gioco dell’Oca (benedetto e pieno di potenzialità!). Divertiamoci con loro a costruire case di carta, case con i lego, animali con i lego (con i pezzi di lego e non con le formine già pronte o i pezzi tutti già pronti, che noia!). Sarà divertente anche per noi e permetterà al nostro cervello di rilassarsi e sentirsi stimolato da “problemi” fuori dal comune.






Ciao, sono Debora, sperò che questo articolo “Come promuovere la creatività nei nostri figli” ti sia piacito. Sono autrice, formatrice e Trainer di PNL a livello internazionale. Ho scritto diversi libri di crescita personale tra cui vari best seller e pubblicato diverse formazioni. Ho ideato diversi metodi di auto-aiuto e amo divulgare in modo semplice e pratico solo ciò che trovo utile.




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